Federazione Motociclistica Italiana servizio di monitoraggio incendi in Sardegna
Quando la passione diventa servizio, la strada assume un significato ancora più grande.
Ci sono viaggi che si fanno per piacere, altri che si fanno per scoprire nuovi luoghi. E poi ci sono quelli che si fanno per esserci, per dare una mano, per sentirsi parte di qualcosa di importante.
È stato questo lo spirito con cui il MotoClub Magenta ha partecipato al gemellaggio operativo tra Federazione Motociclistica Italiana e Protezione Civile Sardegna, un’esperienza di volontariato, collaborazione e responsabilità al servizio della comunità.
Per 8 settimane, motociclisti appositamente formati hanno percorso diverse zone della Sardegna impegnandosi nella prevenzione e nel monitoraggio degli incendi.
Dal 15 al 22 agosto è toccato ai tre lombardi, Carlo Tunesi, Angelo Castellini e Oreste Ticozzelli, che hanno rappresentato il MotoClub Magenta sulle strade tra Olbia, Golfo Aranci e Porto Rotondo.
Ogni giorno chilometri percorsi, occhi attenti, comunicazioni costanti con il Centro Operativo Provinciale di Olbia, pronto a intervenire in caso di necessità.
Fortunatamente, durante questa settimana non è stato necessario alcun intervento. Ma il valore di quello che è stato fatto non si misura solo nelle emergenze: fare prevenzione significa esserci prima che accada qualcosa.
E soprattutto significa mettere una passione personale, quella per la moto, a disposizione degli altri.
Grazie a Carlo, Angelo e Oreste per la disponibilità, l’impegno e lo spirito con cui hanno affrontato questa esperienza.
Un grazie speciale alla Protezione Civile Sardegna – Gruppo Monte Ruju per l’ospitalità, l’accoglienza e la collaborazione. È anche grazie a realtà come questa che il volontariato diventa una vera forza sul territorio.
Una settimana intensa, fatta di strade, sole, collaborazione e senso di appartenenza.
Una settimana che ci ricorda perché siamo motociclisti, ma soprattutto perché possiamo essere qualcosa di più di semplici motociclisti.



